Progetto Help medici

Progetto Help medici

Ci sono sempre più avvocati che si offrono ai clienti per intentare cause, anche temerarie, urlando all’errore medico.

Ci sono siti specifici e centinaia di annunci che offrono «assistenza legale a zero spese» per denunciare i medici.

Le azioni legali dei clienti-pazienti, sono infatti diventate i motivi di cause civili più diffuse (e in ascesa), per volume e valore, in Italia, secondo quanto emerge dall’ultima relazione del ministero della Giustizia sulle “mediazioni obbligatorie

Ritorna costante, fra le pubblicità, in rete, via radio, in TV, la parola è “gratis”.

Alcuni studi legali infatti offrono la possibilità di procedere alla causa contro l’ospedale e contro i medici senza dover pagare niente in anticipo: i difensori prenderanno una quota del risarcimento finale, chiedendo soltanto, in alcuni casi, esborsi per pratiche e documenti.

Proprio per questo motivo, nasce HELP MEDICI che ha come scopo principale quello di tutelare i medici che vengono coinvolti ingiustamente in procedimenti giudiziari .

L’avvocato Gianpaolo Aprea dal 2012 è inserito nell’elenco ristretto “Short list” di avvocati esterni dell’ Azienda Ospedaliera Di Rilievo Nazionale “Santobono Pausilipon” di Napoli

“La paura di essere perseguiti per negligenza è una delle peggiori tragedie della medicina moderna. Questa ladra della gioia nella pratica medica ha rubato l’umanità dei medici. La nostra società ci sta dicendo che non abbiamo il diritto di commettere errori. Dobbiamo avere il diritto di fare degli errori. La scienza medica è così imperfetta che è quasi impossibile sapere per certo, prima di  trattare un paziente, quale sarà il risultato. Ogni terapia è sperimentale e ogni medico sollecito deve correre rischi, se vuole aiutare i suoi pazienti. L’incompetenza è un’altra questione: se un medico è incompetente, non dovrebbe praticare la medicina e basta.” [da Salute! di Patch Adams]